
Budapest con Bambini: cosa vedere e tanti altri consigli
La nostra nave ha attraccato poco dopo il mezzogiorno e noi non abbiamo perso tempo e ci siamo immediatamente addentrati lungo le vie di Budapest.
La nostra visita é partita da Buda ed il suo castello con la chiesa di Matyas e poi è continuata, attraversando il ponte delle catene, a Pest con i suoi negozi fashion ed ancora tante luci e mercatini.
Tra l’altro, lo sapete che Budapest è il connubio di due città ben divise in antichità: Buda e Pest, per l’appunto.
Ma procediamo con ordine e senza fretta alla scoperta di questa città che a noi è parsa una via di mezzo tra Praga e Vienna…
Alla scoperta di Budapest con Bambini: come spostarsi
Budapest, sebbene sia la capitale dell’Ungheria, ci è apparsa fin da subito una città a misura d’uomo.
Elegante, cosmopolita, ricca dal punto di vista storico e culturale, ma altrettanto fashion con i suoi negozi e ristoranti nella vivace Pest.
Ho detto che è facile muoversi e spostarsi in questa città, ciò non toglie che le distanze da coprire, soprattutto con due bimbe al seguito, siano piuttosto consistenti.
Perciò pensare di passeggiare tutto il giorno è davvero impossibile.
Sebbene Budapest sia servita da metro, noi abbiamo optato per un Bus Hop on Hop off.

Questa scelta si è rivelata davvero ottima: abbiamo potuto visitare comodamente la città alternando passeggiate a giri turistici a bordo del nostro pullman.
Inoltre l’audioguida inclusa nel costo del biglietto ci ha fornito informazioni in italiano – wow! – durante il nostro giro turistico della città.
Il bus Hop on Hop off a Budapest
Per non perdere tempo, visto che quello a nostra disposizione non era tantissimo, abbiamo prenotato direttamente dall’Italia il nostro tour di Budapest con Bus Hop on Hop off.
Mi sono collegata al portale Isango e ho scelto questo city tour valido per 48 ore.
Aurora, avendo ormai 7 anni, ha pagato una quota intera, invece Vanessa (3 anni) ha viaggiato gratuitamente.

Tra l’altro grazie a questo portale, i biglietti acquistati permettono di salire direttamente a bordo del bus ad una qualsiasi delle fermate senza doverli preventivamente convertire o dover partire obbligatoriamente dalla fermata una, almeno la prima volta.
Massima libertà e comodità quindi!
E poi, abbiamo scoperto che Aurora adora ascoltare le informazioni che vengono fornite in italiano grazie all’audioguida. Vanessa, a sua volta, adora ascoltare la musica che trasmette l’audioguida quando non racconta aneddoti sulla città.
Insomma questo bus Hop on Hop off a Budapest ci è piaciuto per molti aspetti.
Cosa vedere a Budapest con Bambini: itinerario e tappe
E dopo aver capito qual è miglior modo per spostarsi a Budapest con dei bambini al seguito, veniamo alla parte interessante, ovvero cosa visitare. Quali sono le attrazioni e luoghi assolutamente da vedere a Budapest che siano allo stesso tempo family friendly.
Ripercorrerò, quindi, le tappe del nostro itinerario a Budapest.
Il castello di Buda e la collina
E’ propria dalla collina su cui sorge il Castello di Buda che è iniziata la nostra visita di Budapest.
Dopo averla raggiunta con il nostro bus, siamo risaliti grazie ad una passeggiata nel parco e un ascensore che ci ha condotti in pachi minuti di fronte alla Galleria Nazionale Ungherese.
Da qui abbiamo ammirato la città dall’alto e abbiamo respirato secoli di storia.
L’intera zona del castello è pedonale e facilmente visitabile anche con un passeggino.
A noi sono piaciute in particolar modo la Porta dei Leoni posta dietro il castello e la Chiesa di Mathyas con il retrostante muraglione, che si trovano a circa 10-15 minuti a piedi dal castello.



Ricapitolando, da vedere in questa zona c’è:
- il castello di Buda (noi non siamo entrati perchè il tempo a nostra disposizione era poco ed anche perchè dalle recensioni ci è parso di capire che si potesse tralasciare a prescindere)
- la porta dei Leoni (dietro al castello)
- la fontana di Matyas (dietro al castello)
- la Chiesa di Matyas ( a circa 10-15 miuti a piedi dal castello)
Il labirinto di Budavar
Percorrendo la via che conduce dal castello alla Chiesa di Matyas, ci siamo imbattuti per caso in questa attrazione: un labirinto sotterraneo.
E così abbiamo deciso di addentrarci per vedere come fosse.

Si tratta di una serie di gallerie sotterranee lunghe circa 1000 metri lungo le quali si trovano quadri e statue sulla storia dei re d’ Ungheria.
Si dice che in queste gallerie fosse stato richiuso e tenuto prigioniero addirittura il Conte Dracula – e non sto parlando del personaggio cinematografico, ma di Vlad III di Valacchia in persona.
Il percorso dura circa 30 minuti.
Purtroppo, però, non siamo riusciti ad entrare visto che non accettano carte e tanto meno euro… peccato!
Ricordatevi quindi che se decidete di inserire questa attrazione dovrete avere dei contanti in valuta locale – i fiorini ungheresi – con voi.
Il ponte delle Catene
Terminata la visita di Buda, è ora di scendere dalla collina ed esplorare Pest.
Per farlo, attraversiamo il famoso Ponte delle Catene, uno dei simboli di Budapest.

Il suo vero nome è Széchenyì Lànchid e conduce da Clark Adam Ter e Roosevelt Ter (ter significa piazza).
Perciò ci porta dal cuore di un’antica città all’altra.
A questo punto non ci resta da decidere se voltare a sinistra, verso il Parlamento, oppure a destro verso Vaci Utca.
Perchè attraversare il ponte delle catene a piedi?
La mia risposta è perchè vi consente di avere un vista particolare di Buda e Pest e per noi è proprio stato come un simbolo di transizione da un lato all’altro.
Il parlamento di Budapest

Il parlamento di Budapest è un edificio davvero magnifico ed è possibile visitarlo internamente previa prenotazione anche in italiano.
L’ho già detto, noi non abbiamo avuto molto tempo, perciò abbiamo preferito evitare una visita delle sue stanze e continuare ad immergerci nelle vie di questa città…
… ecco perchè, dopo aver percorso il ponte, abbiamo voltato a destra.
Vaci Utca
La via pedonale di Budapest ricca di negozi, bar e ristoranti è Vaci Utca.
Si trova nella zona di Pest e vi consiglio di farci una passeggiata per immergervi nei profumi e colori della città.


Vivace e colorata sono gli aggettivi che mi vengono in mente per descriverla.
Ancora di più nel periodo natalizio quando è illuminata da luci e una grande ruota panoramica svetta nella piazza vicina.
Tanti anche i mercatini in questa zona con prodotti tipici locali.
Non mancano anche una chiesa Cattolica – la Basilica Santo Stefano – e una sinagoga, con quartiere ebraico annesso.
Museo della Metropolitana
All’incrocio delle due principali linee metro della città si trova Museo della Metropolitana di Budapest, chiamato anche Museo del Millennio.
Questo museo si sviluppa interamente sotto terra ed è stato aperto nel 1975.
E’ un’ottima occasione per stare al coperto in una giornata di pioggia o troppo fredda e far divertire i propri bambini.
Le terme di Budapest con bambini
Infine non posso davvero tralasciare il discorso terme.
Budapest è famosissima per le sue numerose sorgenti termali e complessi termali.
Perciò nella vostra lista non deve assolutamente mancare questa visita.
Non tutte le terme però accettano i bambini specialmente se piccini.
La prima regola, anche se ammessi, è quella di non lasciarli immersi nelle vasche con acqua termale più di 20 minuti consecutivi.

Le terme più adatte ai bambini a Budapest sono:
- Terme Gellert: in cui non è presente una vera e propria area per bambini, ma c’è una piscina con onde e i bambini sono ammessi.
- Terme Csillaghegy : in cui noi siamo stati e che mettono a disposizione ben 15 piscine inclusa un’area per bambini.
- Terme Palatino: con 10 diverse piscine e si trovano sull’isola Margherita. Ottime anche in estate nella zona all’aperto.
Una crociera sul Danubio
Lascio questo paragrafo per ultimo, perchè per noi è scontato che una crociera sul Danubio sia da fare: siamo giunti a Budapest proprio in questo modo.

Ciò non toglie che chi arriva in aereo e pernotta in hotel o appartamento, possa scegliere di navigare sul Danubio per osservare Budapest da questa angolatura.
Ne vale la pena ed anche i vostri bambini adoreranno questa escursione.
Tra l’altro vi segnalo che generalmente un giretto in nave sul Danubio è incluso nel biglietto del bus Hop on Hop off.
Il nostro responso su Budapest? Ci é proprio piaciuta!












Wow, il labirinto sotterraneo sembra davvero un’attrazione affascinante! Saremo a Budapest in estate, nel nostro on the road tra Ungheria e Romania, me lo segno!
Che bel viaggetto avete in programma! Il labirinto è qualcosa di particolare e non è male come idea viaggiando con dei bimbi
Non mi hanno mai parlato bene di Budapest con i bambini, invece ho visto che ci sono tante attrazioni! Post molto utile grazie!
Noi ci siamo trovati benissimo a Budapest e l’abbiamo davvero apprezzata, bimbe incluse. Mi sento assolutamente di consigliarla, al pari di tante altre capitali europee.
Anche noi con 3 bimbi abbiamo intenzione visitare Budapest quest’estate. Potresti dirmi dove vi siete spostati con il camper e, secondo te, bastano 3gg per visitare la città.
Grazie
Ciao Natalia,
3 giorni non sono tantissimi per vedere tutta la città, ma sono sufficienti per vederne una buona parte.
Noi non siamo andati in camper, eravamo in crociera sul Danubio, ma ci sono diversi campeggi vicini alla città.
Il consiglio è di lasciare il camper in campeggio e spostarvi poi con i mezzi pubblici: il metro è molto comodo.
Oppure scaricate l’app taxify.
Se può servire, a me come indicazione di campeggio avevano detto Arena Camping: si trova su lato di Pest e non è così lontano dal centro.