Trasporti a Londra: Oyster o Travel Card? Città / Di tutto un po'

Continua la piccola guida suddivisa per capitoli della città di Londra.

Abbiamo visitato la capitale britannica nel mese di Dicembre per festeggiare il nuovo anno.
Ed è proprio per quell’occasione che ho raccolto informazioni di vario genere sia prima della partenza sia durante il viaggio stesso.

Uno dei punti fondamentali è il come muoversi e spostarsi una città così grande. Quale il mezzo di trasporto migliore? Che possibilità di card e sconti?

La mia indagine pre-viaggio mi aveva già portata a delle scelte prima di arrivare in loco.
Altre soluzioni, invece, le abbiamo scoperte e vagliate una volta a destinazione.

I trasporti pubblici a Londra

La primissima domanda, ancor prima del dove pernottiamo, per me è stata: per i trasporti che scelta devo fare? Qual è la soluzione migliore, anche economicamente parlando?

Di come raggiungere Londra, e dei nostri escamotage, ho già parlato in passato, perciò non riaffronterò il discorso.
Resta, però, da analizzare la parte dedicata al trasporto pubblico cittadino.

Il sistema di trasporti pubblici londinese è uno dei più ampi e articolati di Europa .
Talmente esteso che la città è suddivisa in zone , da 1 a 6, che identificano i quartieri in base alla distanza dal centro.
Maggiore
 sarà il numero della zona da raggiungere, più alto sarà l’importo dalla tratta.

Metropolitana

La metropolitana costituisce di gran lunga il mezzo di trasporto più veloce per muoversi.
Devo però ammettere che le stazioni del centro risentono di un grande sovraffollamento. Migliore la situazione in quelle più periferiche.

Londra Notthing Hill MammaInViaggio

12 linee, che si distinguono grazie a diversi colori, con treni che operano tutto l’anno escluso il giorno di Natale e viaggiano invece gratuitamente dalla Mezzanotte alle 4 del primo dell’anno.

Alcune linee sono ad un unico ramo come Victoria e Jubilee. Altre invece, come per esempio la Nothern Line, hanno più diramazioni. In questo caso dovete fare attenzione alla destinazione finale indicata sul singolo treno prima di salirci sopra.
La linea gialla, detta anche Circle Line, è un anello che percorre il centro di Londra.

In ogni stazione è possibile trovare una piantina per orientarsi e le indicazioni necessarie per dirigersi verso la giusta destinazione.

Londra Metro MammaInViaggio

Bus

Altro mezzo di trasporto ampiamente sfruttato sono i bus.
In molti londinesi scelgono questa opzione la sera tardi al posto dei taxi.

Londra MammaInViaggio

 

E nonostante siano così caratteristici i particolari da vedere, tutti rossi che ben si stagliano sul grigio cielo, noi non ci siamo mai saliti.
Un controsenso, lo so! Eppure è andata così.

Abbiamo sempre preferito il metro, anche di sera, constatando un buon grado di sicurezza. Infatti forze dell’ordine e controllori sono presenti in ogni stazione. 

Ferry

Un’altra possibilità di spostamento è offerta dai battelli che navigano il Tamigi e collegano vari punti nevralgici della città.

Anche in questo caso, noi non ne abbiamo usufruito, benché si trattasse di un’ottima alternativa particolarmente turistica.

I prezzi del trasporto pubblico londinese

Altra caratteristica che abbiamo riscontrato per quanto riguarda il trasporto pubblico di Londra, é il fatto che il costo delle corse, ma anche degli abbonamenti, è piuttosto caro paragonato a quello di altre città europee.

Da considerare anche il fatto che le tariffe delle corse variano a seconda dell’orario: nelle ore di punta – peak Travel Times dalle 6:30 alle 9:30 del mattino e dalle 16:30 alle 19:00 di tutti i giorni lavorativi– l’importo da pagare per la singola corsa sarà più alto.

Parliamo quindi di cifre, ma soprattutto di abbonamenti per provare a risparmiare un pochino.

Oyster e Travel card

A Londra è possibile usufruire di due particolari “abbonamenti” per risparmiare sul trasporto pubblico: la Oyster Card e la Travel Card.
Tra l’altro, una non esclude l’altra.

Da ricordare che, in qualsiasi caso, i bambini fino a 10 anni compiuti viaggiano gratis se accompagnati da un adulto pagante.

Oyster card

​La Oyster Card é paragonabile ad una carta prepagata che si ricarica con del credito da utilizzare per i vari spostamenti su tutti i mezzi di trasporto a Londra (metro, tram, autobus, network ferroviario Greater London, Docklands Light Railway e Overground Railway).

Londra Oyster card MammaInViaggio

Grazie alla Oyster card, poi, il costo della singola corsa è ridotto rispetto all’acquisto di un singolo biglietto per tratta.
Altra cosa molto interessante è il fatto che al raggiungimento del limite giornaliero (Price Cap nel 2018: 6,80£  nella zona 1-2; 9,80£ nella zona 4; per i bus il cap è fisso a 4,50£ ) si potrà continuare a viaggiare sul trasporto pubblico ma non verrà più addebitato alcun importo.

Per acquistare la card (in ogni stazione metro) sarà necessaria una cauzione di 5£ che vi verrà restituita al termine del vostro viaggio riconsegnando la card stessa(sempre presso le stazioni metro o treno).

Ne esistono di due tipologie: Oyster Card e Oyster Visitor Card

La prima è acquistabile in qualsiasi stazione ferroviaria o del metro in città, mentre la seconda la si acquista fuori Londra per esempio sui treni degli aeroporti o sugli autobus National Express, oppure online.

Quali le differenze?
Con la Oyster Visitor Card si paga un costo di attivazione non rimborsabile di 3£ – oltre al costo di 5£ della card stessa (quest’ultimo rimborsabile alla restituzione della card).
Inoltre grazie alla Oyster Visitor Card si ha diritto ad una serie di sconti su varie attrazioni.

Con la Oyster Card standard é invece possibile caricare anche la Travelcard.

Caricare la Oyster card

Come già detto, la Oyster card è una carta prepagata perciò è indispensabile precaricare un importo.
Questa operazione è fattibile agli sportelli automatici dei metro, gli stessi dove si può affittare la card.

Qual importo mettere sulla card sta a voi: 20, 30, 40 Sterline.
Solo due considerazioni:

  • una volta terminato il credito, la card si può caricare nuovamente
  • l’importo residuo si può riscuotere a fine viaggio restituendo la card, insieme alla cauzione versata di 5£

Londra Trasporto pubblico MammaInViaggio

Travel Card

La Travel Card  invece assomiglia all‘abbonamento per i mezzi pubblici che si può trovare in Italia. Quest’ultima può avere validità di un giorno, una settimana, un mese o un anno.
Le tariffe, anche in questo caso, sono più convenienti rispetto all’acquisto del singolo biglietto.

Inoltre la Travel Card da diritto ad ulteriori sconti in negozi, attrazioni ed ingressi nel centro di Londra.

Ne esistono di 3 tipologie

  • Day Anytime – utilizzabile a qualsiasi orario
  • Day Off-Peak – utilizzabile solo fuori dagli orari di punta
  • 7 Day – utilizzo illimitato per sette giorni

I Costi di Oyster e Travel Card a confronto

Elencarli sarebbe davvero lungo, perciò vi riporto un’immagine dettagliata delle varie card e delle loro tariffe

Tariffe Oyster e Travel Card Londra MammaInViaggio

Perciò alla domanda: meglio una Oyster card oppure una travel card?

La risposta è semplicemente dipende: dipende da quanto vi sposterete a Londra e cosa visiterete.
Per questo motivo è importante avere prima della partenza un programma di massima in modo da stabilire qual è il tipo di carta che fa per voi.

In generale si può affermare che se il soggiorno a Londra e di 3-4 giorni conviene optare per la Oyster card grazie la sua caratteristica del tetto massimo giornaliero. Per periodi più lunghi, invece, conviene la travel card.

Ora che avete una serie di informazioni in vostro possesso, vi lascio valutare qual è per voi la soluzione migliore.
Noi abbiamo optato per la Oyster Card poiché siamo rimasti a Londra 5 giorni, ed in effetti abbiamo speso meno caricando la Oyster Card che non pagando la Travel Card.

Se questo articolo vi è piaciuto, lo avete trovato utile o interessante, non dimenticate di condividerlo!
Grazie!

 


Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *