Neuf-Brisach, il borgo patrimonio dell’UNESCO Avventure in Camper / Città

Un pianta stellata definita da maestose mura che racchiudono un borgo che è persino patrimonio dell’UNESCO.
Neu-Brisach è l’ultima nostra tappa di questo tour in Alsazia.

Abbiamo abbandonato la Route des Vins- strada dei vini – e ci apprestiamo a tornare a casa.
Sulla via del rientro, però, non possiamo non sostare qualche ora in questa piccola cittadina di appena 2000 abitanti.

Neuf-Brisach

Parliamo di una città relativamente recente, infatti, Neuf-Brisach nasce nel 1969 per volere di Luigi XIV, il famoso Re Sole.
Il progetto fu dell’ingegnere militare, il marchese di Vauban, sotto supervisione del re che la volle come esempio di città fortificata a prova di assedio.

Le mura

Ed è proprio questa la caratteristica che ci colpisce fin da subito: la fortificazione, le mura.

L’ingresso della città è spettacolare ed imponente, preceduto da un fossato nel quale non vi è più traccia d’acqua. Al suo posto un bel prato verde con il disegno di un enorme cuore e la statua di un rinoceronte.

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La prima cosa che facciamo, ancora prima di addentrarci in questo borgo, è proprio fare una passeggiata sulle mura.
Si accede da un pendio, attraverso un sentiero o una scala e da qui si domina l’esterno della cità dall’alto.
In questa zona, ci sono persino delle panchine per il pic nic e un un terrazzo di prato recintato in cui ci immaginiamo a giocare a palla se l’aria non fosse così fredda.

Il centro

Terminato il nostro giro di ronda, ci avviamo verso il centro per scoprire ancora una volta cosa ci riserva uno di questi pittoreschi paesini dell’Alsazia.

A differenza degli altri borghi da noi visitati  – Colmar, Kaysersberg e Riquewihr – qui non si respira aria d’altri tempi: ve l’ho detto che la sua realizzazione è relativamente giovane, del Settecento.
Ciò che traspare, però, è piuttosto un senso di organizzazione e ordine.

I mercatini di natale di Neuf-Brisach

Ancora una volta, decidiamo di visitare i mercatini di natale che anche questo borgo ospita.

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Dovremmo ormai essere stufi di bancarelle e prodotti tipici, eppure qui a Neuf-Brisach c’è un qualcosa di diverso che è capace di attirare la nostra attenzione.

Il mercatino – che non dura per tutto il mese di dicembre, ma solo nei giorni del ponte dell’8- è dedicato ai mestieri e costumi di una volta.

Così ci imbattiamo in un fabbro che sta battendo un ferro di cavallo.
In una contadina nella sua cucina.
In due asinelli nella loro mangiatoia.

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Specialità tipiche dell’Alsazia

E visto che fino ad ora ci siamo concessi ben pochi assaggi, è giunta l’ora anche per noi di provare qualcosa di tipico alsaziano.

Ci buttiamo sul dolce e assaggiamo i famosi Pretzel e ci portiamo a casa un sacchettino di noccioline ricoperte di miele e zucchero caramellato.
Altri dolci tipici, sono le ciambelle ricoperte di glassa chiamate Kouglof e la torta di ricotta, la Kaeskueche, oltre al pan di zenzero.

I gusti sono dolciastri perchè ben si accompagnano al vin brulé che viene servito ovunque.

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Per chi preferisse gustarsi un piatto salato, invece, potrebbe assaggiare i Choucoute garnie, ovvero crauti fermentati con patate e cipolle, e cinque tipi di carni di maiale affumicate.
Vi è poi la tarte flambé: una pizza ricoperta di panna acida e cipolle marinate nel vino bianco.

Quest’ultima in particolare sembrava particolarmente apprezzata, anche se non posso darvi la nostra opinione perchè noi non l’abbiamo provata.

Informazioni utili

Prima di concludere – e avviarci verso casa – vi lascio alcuni suggerimenti utili:

  •  il centro città si gira in circa un’oretta a piedi
  •  è accessibile con passeggini
  •  vi è la possibilità di tour in costume
  • in occasione dei mercatini l’afflusso di gente non è così elevato poichè è un borgo più piccino e meno turistico tra quelli alsaziani.
  • il freddo in inverno è davvero pungente: coprite bene i vostri bambini e ricordatevi sciarpa, guanti e cappello!
  • l’area sosta camper: appena oltrepassate le mura, sulla sinistra, parcheggio senza servizi per bus e camper in Place de la Porte de Bâle.
    Oppure parcheggio nell’ex piazza del mercato Exercierplatz : Place d´Armes Gén de Gaulle 14-16
    Oppure Campeggio appena fuori dalle mura della città. Chiuso in inverno.

E dopo quest’ultima tappa, con spuntino annesso, è davvero ora di tornare a casa.
Addio Alsazia, a prochaine fois!

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Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

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