Riquewihr, magia tra alte torri e possenti mura Avventure in Camper / Città

Cinta da una doppia cerchia di mura, con porte massicce a regolarne l’ingresso, ecco come appare Riquewihr.
Per noi, la terza tappa del nostro tour in Alsazia lungo la Route des Vins – la strada dei vini.

Riquewihr è…

Piccola, come un villaggio degli gnomi.
Incantata, come il paese delle fate.
Con torri, mura e vie lastricate, come il regno di principesse e cavalieri

Riquewihr è, non a caso, uno dei più bei borghi di Francia e conta appena 1200 abitanti.

Riquewihr MammaInViaggio

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Il suo centro storico è esclusivamente pedonale, in qualsiasi stagione, per meglio assaporare l’unicità del luogo.
E fuori dalle sue mura, campagne gremite di vigneti che si protraggono a perdita d’occhio, come un mare dai colori d’oro e d’ambra.

I mercatini di natale di Riquewihr

Accediamo dalla porta sud e ci incamminiamo lungo la via principale, Rue Général de Gaulle. Ancora una volta guidati dallo spirito di avventura – o forse semplicemente sospinti dalla marea di gente che imperversa lungo questa strada.

Riquewihr MammaInViaggio

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E allora ci tuffiamo in questa oceano di gente, diventandone parte, per scoprire ancora una volta i prodotti tipici locali, le creazioni artigianali, i pregiati vini.
Nell’aria ci accompagna l’ormai famigliare profumo dolciastro di vin brulé e spezie.

Oltre i mercatini c’è un qualcosa in più

Lassù, alla fine della via, si apre una piazzetta sulla quale si affaccia la torre nord.
Un torre che da sola merita la visita del centro.
Tutt’intorno, case a graticcio colorate e poi lui: il negozio di Natale di Kathe Wolfart

Ne avrete già sentito parlare, anche perchè io ne ho già parlato qui: Rothenburg Ob Der Tauber, la magia del Natale

Riquewihr torre MammaInViaggio

Riquewihr Kate Wolfhart MammaInViaggio

Al suo interno addobbi e decorazioni di ogni tipo, dai centrini alle palline di vetro decorate per l’albero. Dai calendari dell’avvento ai peluche giganti a forma di renna, dagli angeli di cristallo agli schiaccianoci in legno.
Varcando la soglia sembra di entrare in una dimensione parallela, un mondo incantato, all’interno di un borgo fatato, che amplifica la magia del Natale.

Un’informazione: i prezzi sono ovviamente sopra la norma, a mio avviso, ma si può pensare di fare un giro e non acquistare. Nessuna foto né video: è vietato.

Lungo le viuzze laterali

La nostra visita si volge al termine.

Decidiamo di rientrare percorrendo altre viuzze, semplicemente per “vedere qualcos’altro”
Le vie laterali sono meno caotiche , ma è anche vero che, a parte le casette colorate, lì non si trovano le bancarelle dei mercatini.

Questo, però, ci permette di soffermarci ad ammirare le decorazioni sulle finestre delle case, di sostare di fronte ad un pozzo finto e di dilungarci nell’osservare tutti questi colori.

Riquewihr MammaInViaggio

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Informazioni utili

Prima di concludere, vi lascio alcuni suggerimenti utili:

  • il centro città si gira in circa un’oretta e mezza, due a piedi
  • è accessibile con passeggini
  • le stradine sono leggermente in salita
  • in occasione dei mercatini l’afflusso di gente è davvero elevato, tanto da faticare a passeggiare lungo la via centrale
  • in centro città è indicate una toilette pubblica, situata accanto all’ufficio informazioni.
  • il freddo in inverno è davvero pungente: coprite bene i vostri bambini e ricordatevi sciarpa, guanti e cappello!
  • l’area sosta camper è un archeggio promiscuo auto-camper lungo Avenue Jaques Preiss a pagamento. Sita a circa 300 metri dal centro.
    Oppure presso parcheggio autobus a pagamento 3€ al giorno . Coordinate 48°09’54.6″N 7°17’56.0″E
    Nei periodi di maggior affluenza, come durante i mercatini, vengono designate altre aree di sosta indicate al momento dai funzionari del traffico, come per esempio lungo la strada nella zona industriale. In questo caso gratuite.

TO BE CONTINUED…

Il nostro tour si conclude qui, ma la nostra vacanza non è ancora terminata. Ci aspetta un altro piccolo, ma particolare borgo: Neuf-Brisach.

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Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

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