Kaysersberg, la collina dell’imperatore tra mercatini e castelli Avventure in Camper / Città

Approdiamo a Kaysersberg quando le ombre si allungano sul terreno e le luci del giorno si affievoliscono.
Al loro posto, luminarie festive che decorano il centro della città di mille colori.

E mentre piccoli fiocchi di neve cadono a terra, ci immergiamo in quest’atmosfera magica e ovattata

Un vero e proprio colpo di fulmine

Sarà per il castello che sormonta la collina retrostante…
O forse per via dei palazzi addobbati dai quali spuntano figure natalizie e pacchi regalo…
Sarà ancora una volta per i mercatini e quel profumo dolciastro di vin brulé che aleggia nell’aria…

Sta di fatto che noi ci innamoriamo di Kaysersberg fin da subito.

Alsazia Kaysersberg MammaInViaggio

Kaysersberg, la città dell’imperatore

Federico II di Svevia acquistò, nel lontano XIII secolo, questa cittadina per soddisfare un suo desiderio.
Ed il nome della città significa proprio questo: collina dell’imperatore.

Tutt’oggi questo borgo mantiene intatto il suo fascino medievale e non è difficile immaginare di vivere in quei tempi circondati da dame e cavalieri.

Non a caso è considerato uno dei più bei borghi d’Alsazia, incastonato tra i vigneti lungo la Route des Vins

La nostra visita

Il centro storico è un susseguirsi di stradine che si intrecciano lambite da case a graticcio colorate.
Per accedervi, oltrepassiamo un ponticello che si affaccia proprio su uno scorcio caratteristico, degno inizio del nostro tour.

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Proseguiamo senza una vera e propria meta, trasportati semplicemente dalla nostra voglia di scoperta e attratti dalle luci colorate e gli addobbi.
Incrociamo perfino la slitta di Babbo Natale e le sue renne che si muovono e si alzano in volo.

Alsazia Kaysersberg Mercatini di Natale MammaInViaggio

Alsazia Kaysersberg Mercatini di Natale MammaInViaggio

Lungo il nostro cammino la torre del castello, lì in alto, ci scruta sorniona, accompagnandoci.
Impassibile allo scorrere degli anni, maestosa ed elegante come una dama Settecentesca.

I mercatini di natale di Kaysersberg

E poi ci sono loro, i mercatini di Natale con i loro mille colori e profumi.
Decine e decine di bancarelle allestite con prodotti d’artigianato e sormontate da prelibatezze enogastronomiche.
In ogni via, in ogni cunicolo, è Natale.

Alsazia Kaysersberg Mercatini di Natale MammaInViaggio

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Alsazia Kaysersberg Mercatini di Natale MammaInViaggio

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La piazzetta principale sulla quale si affaccia la bella Chiesetta di Sainte Croix, è sorvegliata dalla statua dell’imperatore romano Costantino.
E per l’occasione è qui che sorge un gigantesco presepe in attesa dell’avvento di Gesù Bambino.

Alsazia Kaysersberg Piazza MammaInViaggio

Alsazia Kaysersberg Piazza Presepe MammaInViaggio

Ma Kaysersberg non è solo questo, anzi è molto di più.

Ci imbattiamo in una Cave – cantina– e ci avventuriamo al suo interno.
Non perchè abbiamo deciso di provare uno dei nobili vini locali -anche se non sarebbe stato male- bensì per scoprire quale attrezzo viene utilizzato per produrli.

Alsazia Kaysersberg Cave MammaInViaggio

Un’oretta e mezza è il tempo necessario per gustarci questo borgo dal sapore d’altri tempi.

Ormai è sera e le ombre della notte ci avvolgono.
Decidiamo quindi di rientrare, anche perchè il freddo si è fatto davvero pungente.

Informazioni utili

Prima di lasciare un like e condividere, vi consiglio di leggere ancora un paio di suggerimenti:

  • il centro città si gira in circa un’oretta e mezza, due a piedi
  • è facilmente accessibile con passeggini
  • in occasione dei mercatini l’afflusso di gente è davvero elevato e noi abbiamo faticato a trovare posto per parcheggiare, abbiamo fatto più e più giri
  • in città vengono indicate diverse toilette pubbliche, di cui non so dirvi le condizioni poichè non ne abbiamo usufruito
  • il freddo in inverno è davvero pungente: coprite bene i vostri bambini e ricordatevi i guanti!
  • l’area sosta camper è all’ingresso del paese ed è anche parcheggio per i bus.  Il costo è forfettario: 8€ al giorno. C’è carico/scarico e servizi igienici ma non elettricità.

Ed ora, pronti a partire verso la nostra prossima tappa…Riquewihr!

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Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

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