Come togliere il pannolino in vacanza Il Mio Viaggio / In viaggio con bambini: consigli ed esperienze

L’estate sta finendo e con sé porterà via vecchie abitudini per introdurre un sacco di novità.

A metà settembre entrambe le nostre bimbeinviaggio inizieranno un nuovo percorso scolastico: Aurora comincerà la scuola elementare mentre per Vanessina sarà tempo di interfacciarsi con il mondo della scuola dell’infanzia.
Non mi dilungo a raccontarvi tutte le mie ansie, altrimenti la Divina Commedia risulterebbe un libricino di poche pagine al confronto.

Cambiamenti, dicevamo: uno dei principali quest’estate è stato lo spannolinamento

Ad un certo punto, si sa, è inevitabile imbattersi in questa sfida che il mondo dei bambini propone a noi adulti.
Il dubbio fondamentale è principalmente quando: quando è il momento giusto?
In realtà la risposta esatta non esiste, un vero e proprio momento giusto non c’è, dipende dal bambino.

Per esempio con Aurora avevo provato a toglierlo a Luglio, appena prima del suo secondo compleanno, ma lei non era pronta.
Cosa vuol dire che non era pronta? Semplicemente se la faceva addosso in continuazione.
Le abbiamo rimesso il pannolino e ci abbiamo riprovato dopo un mese: nessun problema!
Sembrava fosse accaduto il miracolo.

Per Vanessa, come dicevo, è stata quest’estate a portare il cambiamento.
Complice l’imminente inserimento all’asilo, ci siamo detti: è ora di provarci!

E allora vediamo insieme come abbiamo affrontato la questione, sia mai che possa esservi d’aiuto.

La prima idea che mi è venuta in mente è stata quella di togliere il pannolino in vacanza.

In questo modo avrei sicuramente avuto più tempo da dedicarle e carpire i suoi segnali di imminente pipì.
Inoltre ho pensato che togliere il pannolino al mare potesse essere più semplice, essendo in costume la maggior parte del tempo ed in spiaggia, non mi sarei dovuta preoccupare particolarmente del “e se se la fa addosso”
​Ed infine, non meno importante, in estate lavare un paio di pantaloncini e farli asciugare è decisamente cosa facile.

Arriviamo quindi alle fasi che abbiamo seguito: prima fase spannolinamento

 

Sarà banale, ma la prima fase dello spannolinamento consiste proprio nel… togliere il pannolino!

Non ci sono se e non ci sono ma, quando si toglie, non si deve rimettere giusto per qualche ora.
Altrimenti il bambino è disorientato e non comprende a pieno il meccanismo.
Perciò provate con costanza per qualche giorno, senza prendervela troppo a male se l’esperimento non funziona -vi ricordate che vi ho raccontato di Aurora.

L’unica eccezione è la nanna. Infatti i bambini fino a sei anni d’età, alcuni anche oltre, possono soffrire di enuresi, ovvero il problema di non controllare lo stimolo della pipì nel sonno.

Se non dovesse funzionare, lasciate passare del tempo e quando il bimbo vi sembrerà più pronto, riprovateci.

Seconda fase spannolinamento: riconoscere lo stimolo

Qui la questione si fa complessa, riconoscere lo stimolo non è cosa facile.

Per aiutare il bambino, si può spiegargli come ci si deve comportare, e provare ad accompagnarlo in bagno ogni due ore circa in modo da prevenire il cambio per “pipì addosso”.

Per Vanessina è proprio andata così: le ho spiegato cosa doveva fare e come.
A fine giornata aveva compreso il meccanismo e dopo pochi giorni è diventata autonoma – per quanto possa esserlo una bimba di poco più di due anni

Terza fase spannolinamento: vasino o riduttore

Questa non è una vera e propria fase dello spannolinamento, però è una questione altrettanto importante: vasino o riduttore?

In viaggio sicuramente riduttore.

E’ decisamente più pratico e facile da mettere in valigia, inoltre è anche più igienico: il vasino va pulito e disinfettato con costanza, il riduttore non ha questa necessità.

Quarta fase spannolinamento: senza pannolino in giro

 

Uno dei problemi fondamentali durante lo spannolinamento, non è tanto il togliere il pannolino, bensì decidere di andare a spasso con il bimbo senza pannolino.
Infatti, se a casa non abbiamo problemi anche se il bimbo se la fa addosso, in giro la questione si complica decisamente.

Per ovviare al problema, io mi porto sempre dietro una bustina con un cambio così da essere pronta all’occorrenza.

Quinta fase spannolinamento: pannolino tolto con successo!

Ce l’abbiamo fatta, game over!
Siamo finalmente riusciti a togliere il pannolino al nostro bambino che è ora in grado di riconoscere lo stimolo ed anche controllarlo.

Ovviamente ci sono stati e ci saranno incidenti di percorso, ma il peggio è passato.

Un suggerimento: specificate al vostro bimbo che le mutandine sono da tirar giù prima di far pipì altrimenti vi ritroverete davanti ad una Vanessina che corre lanciata verso il bagno, si siede e fa pipì.
Voi la raggiungete felici: ha imparato!
Lei esulta e batte le manine: ce l’ha fatta.
Voi entrate in bagno, la osservate, negli occhi un misto tra il felice e lo sconsolato: ebbene sì, l’ennesimo paio di slip da lavare, perchè si sa che è meglio tenerle addosso e preservare quella sensazione di intimità…

Lascio spazio a voi nei commenti: qual è l’episodio più divertente durante le vostre fasi di spannolinamento?

Se questo articolo vi è piaciuto, lo avete trovato utile o interessante, non dimenticate di condividerlo! 


Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

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