Come organizzare un viaggio in Thailandia con bambini In viaggio con bambini: consigli ed esperienze

Viaggiare con bambini, si sa, comporta una grande organizzazione, soprattutto se non stiamo parlando della semplice gita fuori porta bensì di un viaggio oltreoceano.

Questo però non deve spaventare. Vi ho già raccontato del primo volo delle mie bimbeinviaggio: ben 17 ore per raggiungere Mauritius e navigare 15 giorni nell’Oceano Indiano alla scoperta di Seychelle, Madagascar e Réunion.

Ma oggi non voglio assolutamente parlarvi di questo, bensì di una nuova meta che davvero ci attrae: la Thailandia.

Prima, primissima cosa da fare per organizzare un viaggio di questo tipo è affidarsi a dei professionisti, ancor meglio se un’agenzia del luogo, specializzata per la clientela italiana.

Molti sono i Tour Operator che offrono servizi e pacchetti completi in Thailandia, ma ciò a cui io faccio sempre riferimento se mi sposto per la prima volta in un paese che non conosco e porto -ovviamente- con me le mie bambine è la competenza e l’affidabilità.

Ho avuto modo di chiacchierare con Christian, il fondatore di Inn Viaggi. Un ex avvocato che ha deciso di intraprendere un giro del mondo in barca vela che lo ha portato in Sud America, Caraibi, Centro America, Galapagos, Polinesia, Nuova Zelanda e Australia, fino ad approdare del Sud-Est asiatico, dove nel 2004, affascinato dalla magnificenza dei luoghi, si è fermato. E non solo, ha pure messo su famiglia, ed ora con il piccolo Jonathan va alla scoperta di nuovi itinerari da proporre proprio alle famiglie con bambini.

Ascoltarlo raccontare della Thailandia fa venir voglia di partire!
Ed allo stesso tempo si ha la sensazione di sentirsi al sicuro poichè sa esattamente di cosa sta parlando e quali sono le soluzioni migliori per il singolo caso.

Infatti, ciò che in primis mi attrae di Inn Viaggi è il suo team composto da professioni e persone che amano viaggiare che sanno consigliare in modo affidabile. Ricordiamoci, stiamo viaggiando con bambini: dobbiamo sentirci più sicuri possibile ed avere un supporto che è una garanzia!

Ma non è tutto, InnViaggi offre inoltre una lista di servizi che coincidono con le necessità di un viaggio in famiglia:

  • accoglienza, trasferimenti e tour in italiano (ed inglese),
  • assistenza telefonica 24h  in italiano,
  • pacchetti ad hoc,
  • cancellazione servizi a terra senza penali fino a 24 ore dalla partenza,

Ora che abbiamo trovato a chi appoggiarci, passiamo agli aspetti più pratici e ludici.

Come raggiungere la Thailandia

Dall’Italia, la scelta di un volo intercontinentale risulta la migliore.
Le compagnie aeree Thai Airways e Bangkok Airways volano in tutta la Thailandia e collegano gli aeroporti nazionali ed internazionali di 26 città. Esistono inoltre alcune compagnie low-cost come Air Asia e Nok Air che offrono prezzi vantaggiosi.

Bangkok è l’ingresso principale. La maggior parte dei viaggiatori arriva all’Aeroporto di Suvarnabhumi, ben collegato con Europa, Asia, Americhe e Australia.
Alcuni voli internazionali raggiungono anche gli aeroporti di Phuket, Hat Yai e Chiang Mai.

Per trovare il volo più conveniente, vi suggerisco di consultare il portale Kayak, che è anche un’app.
(Se vuoi saperne di più leggi anche: Prenotiamo, i migliori siti e app)

Documenti richiesti

Passaporto in corso di validità per altri 6 mesi successivi alla data del rientro.
Il visto non è necessario per soggiorni superiori ai 30 giorni.

Vaccinazioni

Non sono necessarie vaccinazioni né profilassi.

Il Clima

Il Regno di Thailandia ha un clima tropicale caratterizzato dall’alternarsi dei monsoni :

  • Stagione secca da Novembre ad Aprile: ci sono i monsoni di nord-ovest con clima asciutto e bellissime giornate di sole. Le temperature oscillano tra i 27 e 32 gradi e raggiungono il loro apice in Aprile quando raggiungono addirittura i 40°. Questa è la miglior stagione per visitare la Thailandia
  • Stagione dei monsoni delle piogge: da Maggio/Giugno fino alla fine di Ottobre, con clima caldo umido caratterizzato da piogge tropicali che si intervallano a giornate di sole.
  • Per chi viaggia in Thailandia nei mesi di Luglio ed Agosto la soluzione migliore e’ la zona di Koh Samui, incluse le isole di Koh Phangan e Koh Tao, che protette da un micro-clima particolare, anche in quel periodo, godono di bel tempo e poche piogge.

Fuso Orario

In Thailandia il fuso orario è di 6 ore in avanti rispetto all’Italia, 5 quando vige l’ora legale.

Quali sono le cose assolutamente da vedere e fare in Thailandia con bambini

La Thailandia, terra di sorrisi e tranquillità e porta del Sud-Est Asiatico, è capace di ipnotizzare il viaggiatore che rimarrà impressionato dagli odori ed i luoghi.

Divisa in quattro regioni principali, la Thailandia ha molto da offrire anche ad una famiglia con bambini.

Visitare Bangkok

Non si può davvero pensare di andare in Thailandia e non trascorrere almeno due-tre giorni nella sua capitale Bangkok.

Diversi i punti d’interesse della città, a partire dal Palazzo Reale, ospitante il Budda disteso, ed il Tempio Phra Kaeo (detto anche tempio del Buddah di smeraldo) che racchiude al suo interno la più sacra statua della Thailandia.

Prendete un Tuc Tuc, mezzo di trasporto tanto tipico quanto singolare che sicuramente piacerà ai vostri bambini e fatevi trasportare in giro per la città.

Raggiungete il Chatuchak Market e dedicatevi ad un’esperienza di shopping davvero Thailandese. In questo mercato c’è davvero di tutto, dalle decorazioni per la casa agli oggetti di antiquariato, dagli animali ai souvenir… un bazar a 360 gradi.

A venti minuti da Bangkok, invece, potete trovare un altro mercato alquanto particolare. Sto parlando del mercato galleggiante Damnern Saduak.
Bangkok
era infatti conosciuta in passato come la “Venezia d’Asia” grazie ai numerosi corsi d’acqua. Perciò non c’è da stupirsi se un mercato ha deciso di sorgere proprio in questa location: un corso d’acqua.

Brutte notizie se avete intenzione di prendervi un aperitivo allo Sky Bar dal quale si gode di una stupenda vista della città: i bambini non possono entrare.
Se volete, però, la vostra foto ricordo, potete entrare a turno e scattarla.
In alternativa a Bangkok ci sono tantissimi altri bar e ristoranti rooftop che ammettono bambini e che vi offriranno comunque un panorama fantastico.

Visitare in bicicletta Ayuttaya

Un’escursione in bicicletta è sicuramente un modo alternativo e divertente per visitare questa città.

Antica capitale del Siam ora Patrimonio dell’UNESCO, Ayutthaya conta centinaia di templi, ed almeno uno è da includere nel vostro tour.

Chang Rai ed il triangolo d’Oro

Continuiamo la scoperta della Thailandia e trasferiamoci ora nel nord. Più precisamente a Chang Rai, punto di partenza per raggiungere il famoso Triangolo d’Oro.
Navigate sul Mekong
e raggiungete il Laos e scoprite così uno dei suoi villaggi.

Alle nostre bimbeinviaggio ha impressionato molto la visita di un altro tipo di cultura in Madagascar e credo proprio che anche in questo caso sarebbero molto incuriosite.
– Qui potete leggere la nostra esperienza in Madagascar: Il Nostro Magnifico Madagascar

Crogiolarsi al sole e tuffarsi nelle acque cristalline

Nessun viaggio in Thailandia può definirsi completo senza una visita ad una delle sue isole nel Mare delle Andamane – Phuket, Krabi, Koh Lipe – o in in una delle Isole del Golfo.
Distese di sabbie bianche e acque verde-azzurre cristalline. Incantevoli località in cui la serenità regna sovrana.
Koh Samui è meta amata dalle famiglie ed ogni anno conta sempre più visitatori. A Koh Tao giungono, invece, i più attivi in cerca di snorkeling ed immersioni da sogno.
Negli  ultimi anni l’arcipelago di Koh Chang, di cui fanno parte le splendide isole di Koh Mak e Koh Kood, ha visto un incremento esponenziale di visitatori, in particolar modo famiglie, alla ricerca di posti tranquilli ed incontaminati dove trascorrere un piacevole soggiorno.

Safari ed animali

Non sto parlando di veri e propri safari, bensì di parchi zoologici che offrono questa possibilità.
Si tratta di una gita che i bambini apprezzano sempre molto.
Ne trovate uno a pochi chilometri da Bangkok verso Minburi e si chiama Safari World.
Un altro davvero caratteristico è a Chang Mai. Particolare perchè si tratta di un Safari notturno.

E se questa non è l’esperienza che andate cercando, ma volete comunque intrattenere i vostri bambini facendo loro vedere degli animali, in Thailandia ci sono diverse fattorie visitabili con coccodrilli e serpenti ed anche delle monkey school dove ammirare questi mammiferi all’opera.

Vi segnalo anche un fantastico acquario a Bangkok presso il centro commerciale Siam. Il Sea Life Bangkok Ocean World offre persino la possibilità di immergersi con gli squali.

Elephant Camp: una passeggiata a dorso d’elefante

In tantissime località della Thailandia è possibile organizzare un giro sugli elefanti.
Prima di tutto si assiste ad un piccolo show dimostrativo, successivamente si parte per il tour a bordo di questo insolito mezzo di trasporto.

La zona migliore è nel nord a Chang Rai dove è addirittura possibile entrare nella foresta e raggiungere la zona dove sono rifugiate le famose donne giraffa della Birmania.

Una giornata al parco acquatico Water Park di Ko Samui

Rinomata località balneare, meta di molti turisti, Ko Samui offre oltre al relax e tanti bagni rinfrescanti, un bel Water Park per un divertimento a prova di tutta la famiglia.

Cos’altro vedere su quest’isola? Vi segnalo che la zona di Chaweng è quella migliore a livello di balneazione e servizi. Inoltre sull’isola è possibile organizzare un giro sugli elefanti oppure potete addentrarvi nel centro ed ammirare le cascate.

La sera si può trascorrere al Villaggio dei Pescatori, oggi rinomata zona con diversi ristoranti sul mare

Gite in barca da Phuket a Phi Phi Island

Una gita in barca è sempre sinonimo di avventura per i più piccini.
Una tra le tante che vi posso suggerire è quella da Phuket a Phi Phi Island alla scoperta dei nidi di uova di rondine.
… E poi un bel tuffo in mare!

Concedetevi un bel massaggio

So che vi starete già domandando: “Bello, ma a chi lascio il pupo?”
Nessun problema: i massaggi in Thailandia si possono fare di famiglia. Infatti anche i bambini potranno giovare di massaggi, magari anche solo ai piedini, e rilassarsi.
Ma soprattutto sarete voi a rilassarvi… vi sembra poco?

Assaggiare un piatto tipico

La scoperta passa anche dai nuovi gusti.
Cavallette a parte, inizializzate anche i vostri bambini all’assaggio di piatti locali.
Ovviamente le specialità di pesce la fanno da padrone, ma l’offerta è variegata… scopritela!

 

Le attività da suggerire per scoprire la Thailandia, una terra davvero meravigliosa e ricca di fascino, sarebbero ancora moltissime… ma a questo punto lascio che siate voi a deciderle autonomamente o con l’aiuto di Christian ed il suo team di InnViaggi.

Sono certa, dunque, di avervi fatto venir voglia di partire, o quanto meno sognare ad occhi aperti.
Se così fosse, se avete trovato questo post interessante e utile, condividete!

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Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

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