Che lavoro fai? Il travel blogger Vita da Blogger

Ho deciso di inaugurare un piccola rubrica mensile attraverso la quale vorrei raccontarvi i retroscena del lavoro che faccio, ovvero la travel blogger.

Questa esigenza nasce dal fatto che in molti mi chiedono: “Ma di preciso, tu, che mestiere fai? Di cosa ti occupi?”
Dopo la mia risposta, la faccia del mio interlocutore è di solito perplessa e pensierosa. So che sta pensando “E che caspita è un blogger ?”

Vi svelo un segreto: no, non è un qualcosa che si mangia!

Tutte le volte che mi viene rivolta questa domanda non riesco a non pensare a questa battuta, un po’ come in quel film di Aldo,Giovanni e Giacomo dove ad Aldo viene chiesto di prendere una “cadrec” e lui risponde “Mmm, buona questa cadrec!”
E mentre io me la rido sotto i baffi, l’espressione di chi ho di fronte muta in un sorriso di circostanza: “Ah, che bello!”
“Eh, già davvero un bel lavoro!” commento io.

Però devo dire che non solo il mondo offline non conosce la figura del blogger, ma anche chi è avvezzo al mondo di internet ha dei dubbi sull’effettivo lavoro che un blogger svolge. 

Mi è capitato accompagnando Aurora all’asilo, che lei stessa mi chiedesse informazioni più precise al riguardo per poterlo spiegare alle maestre ed ai compagni.
“Mamma, lo so che tu lavori con il computer , su internet e fai le foto, ma come si chiama il tuo lavoro? Come funziona?”

Quindi iniziamo dalle basi

Che lavoro fai?

Sono una travel blogger, ovvero una libera professionista che si diletta a scrivere articoli in internet, in uno spazio web chiamato blog, il cui nome l’ho deciso io – in questo caso paliamo proprio di MammaInViaggio.it

Di che cosa parli nel tuo blog?

I miei articoli sono dedicati ai viaggi in famiglia: dai parchi divertimento alle attrazioni, passando per paesaggi esotici ed alle vallate ricoperte di neve; dalle vacanze in hotel ai tour on the road in camper…ovunque ci conduca il nostro spirito di avventura.

Oltre a descrizioni e racconti, nei miei articoli ci sono informazioni utili e consigli per tutte le famiglie in viaggio.

Da dove nasce l’idea di scrivere su un blog?

Il tutto nasce per diletto e piacere personale.
Ho sempre amato la scrittura ed i viaggi, perciò MammainViaggio è per me il binomio perfetto.

Scrivere un blog è come tenere un diario pubblico?

No, assolutamente no.
O per lo meno, non è così nel mio caso.
Ci sono blogger che utilizzano il loro blog esclusivamente per questo scopo, ma non io.

Il mio intento è quello di creare racconti che siano articoli professionali, basati sulla mia esperienza per dare consigli ed informazioni alle altre famiglie che viaggiano con i loro bambini.

Il blogger è un lavoro per tutti quelli a cui piace scrivere?

Ciò che si vede, ovvero l’articolo sul web, è solo il risultato di un lavoro decisamente più vasto ed elaborato.
Se si scrive per tenere un diario, sì, è un lavoro per tutti.
Se si vuole fare il blogger professionista, serve molto di più della semplice voglia di raccontare.

Quindi, quali sono le competenze che deve possedere un blogger?

Essere un travel blogger di professione non vuol dire scrivere un diario per passatempo, come dicevo in quel caso, si può gestire il proprio spazio web come meglio si crede.
Scelta ovviamente accettabile.

Ma chi decide di fare il travel blogger per mestiere deve studiare, informarsi e aggiornarsi, come accade per ogni lavoro.
Parliamo quindi di nozioni di SEO, conoscere i social media ed il web marketing, saper curare le pubbliche relazioni. Insomma molti aspetti che non si vedono ma che richiedono una certa dedizione.
Ed anche se la menziono solo ora, visto che si parte dalla voglia di scrivere, è necessario quanto meno conoscere la grammatica.

Quanto guadagna un travel blogger?

I contenuti offerti sono gratuiti.
Sì, avete capito bene, tutto ciò che scrivo e che voi leggete, tutto il tempo che dedico alla stesura, elaborazione, correzione dei testi non è retribuito.

E cosa ci guadagni nel farlo allora?

Il travel blogger, ed in generale il blogger, viene pagato da ditte ed aziende che vogliono promuovere il loro prodotto.
Avrete di certo sentito parlare di articoli sponsorizzati, anche volgarmente detti pubblicità.

Il termine pubblicità non mi piace particolarmente perchè in un articolo sponsorizzato, oltre alla pubblicità di per sé, esiste un testo molto più ampio fatto di punti di vista, informazioni e dettagli.
Insomma c’è molto di più della semplice pubblicità.

Accetti collaborazioni con chiunque ti paghi?

Ho un’etica personale, oltre che professionale perciò accetto collaborazioni occasionali solo se:

  • sono in linea con le tematiche del mio blog, quindi parliamo di viaggi in famiglia
  • sono in sintonia con il brand che devo pubblicizzare, quindi lo conosco e l’ho provato e sperimentato a mia volta.

Ritengo che per descrivere nel migliore dei modi sia necessario aver vissuto sulla propria pelle.
Non perchè non si possa fare una  descrizione curata, precisa e dettagliata senza aver provato, ma non è possibile dare quelle informazioni utili che fanno la differenza e svelare quei trucchetti che regalano un qualcosa in più.

Quindi no, non accetto collaborazioni con chiunque mi offra soldi per scrivere.
E soprattutto non tutti i miei articoli o recensioni di prodotti sono sponsorizzati.
Ricordate: lo faccio per passione prima di tutto.

Comunque per voi che mi seguite è facile riconoscere se un mio articolo è sponsorizzato o meno: lo segnalo  indicando “sponsorizzato”, “ad” o “adv”.

Per concludere

Possiamo dire che il blogger è un giornalista che scrive su una sua personale rivista online, il suo blog, nel quale produce e pubblica articoli e recensioni. All’interno del blog, esiste poi la pubblicità proprio come sui magazine o alla tv … insomma dovremo pur mangiare anche noi- eheh!

Così adesso sapete anche voi come trascorro le mie giornate… non a cazzeggiare su facebook e nemmeno a mangiare una cadrec!
Bensì a cercare di creare contenuti di qualità e ciò che chiedo in cambio a voi è solo di leggere e condividere… non è poi tanto, vero?

Sappiate inoltre che a questo articolo ne seguiranno altri per approfondire sul serio la figura del travel blogger e scoprire di cosa è fatto questo mestiere, dall’attrezzatura alla daily routine e tante altre chicche.

Quindi, stay tuned and share it!

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Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

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