La Sardegna e le sue spiagge più belle Città

1849 km di costa che si interrompono in una quantità impressionante di scogli e isolette. Piccole calette che si alternano a scogliere levigate dal vento e dalle onde.
Spiagge di sabbia corallina, dove il mare assume tutte le tonalità del verde e del blu, che lasciano posto a dune di sabbia dorata si cui fioriscono gigli, ginepri e tamerici.

Ci troviamo in Sardegna.

Tra le tante sensazioni che si provano quando si sbarca su quest’isola per la prima volta, forse quella che colpisce di più, è dovuta alla sua unicità . Lontana, in mezzo al mare, la Sardegna è stata per millenni i margini della storia e dei commerci nel Mediterraneo: un mondo a parte, splendido e peculiare.

Nonostante sia conosciuta principalmente per il suo mare, la Sardegna è ricca anche di testimonianze archeologiche e di una natura in gran parte incontaminata.
I nuraghi sono sparsi in tutto il territorio, da Barumini a Orroli, da Santa Antine a Silanus.

Come raggiungere questo paradiso?

Essendo un’isola, la Sardegna è raggiungibile via mare o via aerea.
I principali aeroporti sono Cagliari, Alghero e Olbia serviti da diverse compagnie aeree tra le quali anche alcune low-cost.

Ma, a mio avviso, il modo migliore per approdare su questa terra è il traghetto.
In questo modo è possibile portar con sé anche la propria auto davvero utile per poter girare tutta l’isola alla scoperta delle spiagge più belle.

Per la prenotazione del traghetto, è conveniente interrogare il web in cerca della miglior tariffa esistente.

Uno dei portali che offre questo servizio e che mi sento di consigliarvi è Traghetti Sardegna, grazie al quale potrete confrontare in tempo reale le tariffe e gli orari delle varie compagnie di traghetti.
Successivamente potrete prenotare online i traghetti per la Sardegna in modo veloce e conveniente.

Un suggerimento: se la vostra meta estiva fosse la Sardegna, vi consiglio di prenotare il vostro traghetto quanto prima. Le tariffe aumentano a dismisura sotto data.

E adesso che il traghetto è prenotato, partiamo alla scoperta di quest’isola e delle sue meravigliose spiagge!

Il nord e la Costa Smeralda

Coste frastagliate, turchesi acque, spiagge di sabbia candida… no, non siamo ai Caraibi, ci troviamo nel nord della Sardegna e quello descritto è una degli immagine più classiche.
La Sardegna settentrionale é celebre per la Costa Smeralda e le numerose chiese romaniche sparse nella campagna della Gallura.
Non lasciatevi sfuggire la mondana Porto Cervo, la storica Santa Teresa di Gallura e la bella città di Sassari.

Meta prediletta del turismo internazionale, questa bellissima zona attira ogni anno migliaia di visitatori.
Il porto e l’aeroporto di Olbia accolgono la gran parte dei turisti in arrivo sull’isola.
Questa zona è una delle meglio servite dai mezzi pubblici. Vari sono i collegamenti da Olbia sino ai più importanti centri turistici.

Sempre in questa zona si trova l‘arcipelago della Maddalena. Sette isole oltre le quali sia per lo stretto delle Bocche di Bonifacio diventato parco marino nel 1997.
Rocce erose dal vento, spiagge solitarie, acque limpide e trasparenti nelle quali é impossibile non immergersi. Insomma splendidi paesaggi tutti da ammirare.

Le spiagge più belle

La Cinta, 1 km di sabbia bianca e acqua limpida. Amata dai giovani e delle famiglie. Ideale per il windsurf poiché è sempre un po’ ventilata.

L’isola di Budelli è formata da pezzi di conchiglie, coralli i microrganismi marini. Questa caratteristica le dona degli incredibili riflessi rosa.

Cala Brandinchi, anche detta la piccola Tahiti, è una spiaggia di sabbia bianca e fine… un vero paradiso per tutta la famiglia.

Lo Impostu è un’ampia spiaggia di sabbia fine e mare dal basso fondale. Questa caratteristica la rende ottimale per il gioco dei bambini.

La costa orientale

Mare e natura, questo il binomio della Costa orientale.
Chilometri e chilometri di pascoli e rocce, sul mare falesie inaccessibili che sprofondano nelle turchesi acque. Ospite di questi luoghi è la foca monaca.
Ma non è tutto, qui si possono trovare alcuni interessanti reperti archeologici concentrati intorno a Dorgali e Orroli.
È sempre in questa zona che si sviluppa il parco del Gennargentu, 73.935 ettari di parco nazionale in provincia di Nuoro. Mete interessanti sono la salita della punta la Marmora, la vetta più alta della Sardegna, le gole di Su Gorroppu e la sorgente di Su Gologone.

Le spiagge più belle

Berchida é la spiaggia da visitare in questa zona. Solitaria, candida, con rocce rosse.
Si raggiunge al termine di una lunga strada bianca attraverso la macchia mediterranea.

Cala Luna é un piccolo paradiso di colori con acque verdi, spiaggia bianca, oleandri rosa e mirto verdi.
L’unico problema è che ci si arriva solo in barca o a piedi.

Cagliari ed il sud

La parte meridionale della Sardegna offre spettacolari vedute. Qui la natura regna selvaggia intervallata da alcuni resti del passato come tombe o siti sacrificali e poi ancora miniere del secolo scorso.
Non è insolito scovare colonie di fenicotteri rosa ed anche gli ultimi esemplari di cervo sardo.

Cagliari è il capoluogo della regione ed importante porto.
L’ anfiteatro Romano, i bastioni di Saint Remy, la cattedrale, i sotterranei e la necropoli insieme all’orto botanico ed al museo archeologico nazionale sono solo alcune delle attrazioni della città.

Le spiagge più belle

Il Poetto é la spiaggia di Cagliari, la più grande e vivace dell’isola che un tempo era molto famosa per i colorati casoni.

Cala Domestica, protetta da una torre saracena, è invisibile dal mare, tanto che durante la seconda guerra mondiale fu una base militare dei tedeschi.

Piscinas é davvero molto particolare: 9 km di dune che arrivano fino a 50 m di altezza-le più alte d’Europa- ricoperte da una folta macchia mediterranea di Ginepri e Tamerici.

La costa occidentale

La macchia mediterranea è la protagonista indiscussa in questa regione intervallata da specchi d’acqua e lo stagno di Sale Porcus in cui approdano ben 4000 fenicotteri.
Parchi naturali e spiagge che ricordano quelle dei mari tropicali, rovine puniche ed anche cattedrali romaniche, città fortificate e specialità enogastronomiche, la costa occidentale della Sardegna soddisfa le esigenze più diverse.
Le città da visitare sono Alghero e Porto Torres oltre a Capo Caccia, un promontorio sormontato da un faro sul quale è possibile scorgere il panorama verso Alghero.

Le spiagge più belle

Is Arutas é composta da minuscoli frammenti di quarzo che digradano versa un mare verde smeraldo.
Sembra di trovarsi in una spiaggia Caraibica.

Bosa Marina ha un aspetto un po’ retro, ma nel passato è stata premiata come una delle spiagge più pulite d’Italia.

Il centro e la Barbagia

L’orizzonte è fatto di aspre montagne su cui si intrecciano sentieri di pastori. Lungo le valli, i piccoli paesi arroccati tra i boschi sembrano fuori dal tempo.
Nuoro è la città principale, ma davvero interessante in questa zona è il villaggio nuragico di Tiscali.

Come avrete potuto capire, se amate il bel mare e state cercando il relax, la Sardegna è la meta che fa per voi!

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Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

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